giovedì 9 gennaio 2014

SIGNIFICATO NUMEROLOGICO DI GENNAIO 2014


Ecco un articolo per la rubrica all'interno del blog "Numerologia e Tarocchi" sull'energia numerologica dei singoli mesi, per inquadrare meglio la cornice temporale dentro la quale ci muoviamo, per sfruttare al meglio le potenzialità.
Prendendo come riferimento la tabella numerologica di conversione lettere/numeri di Harish Johari, studioso di Tantra e rinomato esperto di Ayurveda e Astrologia, (http://www.harishjohari.org/), Gennaio risulta essere un mese di energia 9.
Il 9 è uno dei Numeri Sacri, perchè rappresenta il 3 volte 3 - il percorso evolutivo a spirale di elevazione dell'Uomo Risvegliato. Il 3 è il numero della Coscienza Cristica, perchè è un passo avanti alla dualità di questo mondo. Ripetere 3 volte il 3 significa aver asceso gli scalini evolutivi ed essere arrivati ai piedi della Città d'Oro, la Shamballa interiore - quella condizione di beatitudine ricca e meravigliosa a cui possiamo avere accesso quando superiamo il bailamme mentale ed emozionale, quando viviamo in uno stato di ascolto e silenzio interiore. Quando padroneggiamo questo stato, intorno a noi può accadere di tutto, ma noi siamo in pace.
In quanto mese 9 di questo 2014, che è l'anno in cui molti di noi si avvicineranno allo stato di Coscienza Cristica (i movimenti planetari compiono un transito ben preciso in questo senso - ne parlerò presto!), gennaio ci fornirà delle occasioni d'oro per chiudere definitivamente con il passato (9 è ovviamente un numero di fine ciclo). Sarà lo sgusciare fuori dalle ultime illusioni che velano ancora la nostra vista, per entrare definitivamente in una condizione perenne di meraviglia e di co-creazione.

Oltre a ciò, gennaio 2014 ci mette di fronte ad un'altra somma:
9 (numero del mese) + 7 (somma del 2014) = 16

Rapportando i numeri alle Lame dei Tarocchi avremo:

L'Eremita abbandona il Carro, parte, abbandona la visione di successo del mondo materiale, torna sui suoi passi per riprendere in mano le fila della propria esistenza e così dà vita ad un profondo processo di revisione e ribaltamento di tutto ciò che lo ha identificato fin qui, perchè la sua vita gli sta troppo stretta. Non riesce più a rispettare i rigidi limiti che la società gli impone,quindi se ne va a ritrovare le origini, per RINASCERE.

Questo è il processo interiore che l'energia numerologica di questo mese mette a nostra disposizione.

BuonViaggio a tutti!
Stefania Ashtalan Marinelli

giovedì 26 dicembre 2013

SIGNIFICATO NUMEROLOGICO DEL 2014 - L'ANNO DELLA VITTORIA


Tra breve entreremo in un anno 7 - 2+0+1+4=7 - somma che esprime un risultato estremamente positivo. Ci lasciamo alle spalle un anno 6 (2013), numero legato all'introspezione, al bilancio, alla ricerca di equilibrio tra ciò che siamo e la nostra interazione con il mondo esterno. Il 7 è invece acquisire una nuova forza e autorevolezza, senza staccarsi dalle radici che ci hanno portato fin qui, riconoscendo ed onorando gli antenati e noi stessi fino in fondo, ma dando a ciò che siamo il giusto spazio di manovra perché conosciamo tutte le nostre potenzialità e vogliamo esprimerle al massimo che ci sia possibile.
Il numero 7 rappresenta il Codice Divino di Luce, tramite il quale la realtà si esprime: 7 giorni che suddividono il tempo, 7 note musicali che esprimono le vibrazioni dell'energia, i 7 chakra del corpo umano che sono le 7 porte energetiche di interscambio tra l'Uomo e l'ambiente.
 
 
Nei Tarocchi questo concetto viene bene espresso attraverso la carta del Carro, detto anche il Trionfo (nome che nel Medioevo veniva attribuito ai carri del carnevale), che rappresenta l'Uomo vittorioso sulla sua parte più bassa ed istintuale:
 
 
egli lascia alle spalle la città che conosce e che gli finora offerta rifugio, apprestandosi a compiere il grande viaggio iniziatico attraverso le esperienze della vita, per giungere fino al Mondo, la Lama n. 21 (la Trinità del 7 - 7 x 3), punto di completamento e sviluppo massimo dell'Uomo sulla Terra:
 
 

 
 
Vi auguro quindi di iniziare nel modo migliore questo interessantissimo e vitale percorso che vi porterà all'interno della vostra personale spirale verso la parte più elevata di voi stessi, dove risplenderete della vostra migliore luce.
 
Stefania Ashtalan

 

giovedì 12 dicembre 2013

I NUOVI CODICI DI LUCE: 11.12.13 / 12.12.13 / 13.12.13

IMMAGINE GOOGLE

Manca poco alla conclusione di questo spazio temporale di transizione che è stato il 2013. Esattamente un anno fa,  il 12.12.12, abbiamo superato l'ingresso dentro il Primo Grande Portale del Nuovo Tempo e per tutti questi mesi sono stati affrontati i nodi più importanti delle esistenze di ciascuno di noi. Siamo stati confrontati con le grandi paure ma anche con i grandi sogni, per trovare soluzione, iniziative, perdono e illuminazione.
Adesso ci vengono forniti nuovi codici numerici di luce con cui proseguire il viaggio e collegarsi con le nostre regioni interiori più luminose e consapevoli.
Il numero 11, come si sa, è il primo tra i Numeri Maestri e rappresenta un Portale, le due colonne d'ingresso dentro la nuova Gerusalemme.
Il 12 è il numero sacro per eccellenza, ripreso da tanti testi antichi, tra cui la  Bibbia, quale indicatore di salvezza. 144 (12x12) è il numero che rappresenta coloro che sono gli Eletti. Qualche riferimento? Le 12 tribù di Israele, i 12 segni zodiacali, i 12 mesi dell'anno solare.
Il 13 è un numero primo ed il numero sacro del popolo maya, che lo ha codificato dall'energia galattica. 13 sono le diverse modalità vibrazionali a cui risuona l'energia.
Nei Tarocchi troviamo questi Arcani Maggiori:
 
 
la Forza (XI), l'Appeso (XII) e la Morte (XIII), che all'interno della Grande Ruota dei Tarocchi rappresentano il momento in cui l'Anima ha ormai pianificato tutta la sua prossima incarnazione, scegliendo esperienze, sfide e compagni con cui scendere su questo piano. E' quindi entrata in una modalità di profonda accettazione dei limiti costituiti dal piano fisico terrestre. Entra definitivamente dentro il corpo e nasce perché sa che solo così può intraprendere un processo di profonda trasformazione.
Ecco quindi il messaggio di queste tre giornate fondamentali dal punto di vista dell'acquisizione di informazioni per il nostro cammino evolutivo: è possibile effettuare l'ingresso consapevole dentro la Nuova Era attraverso una profonda e sincera accettazione dell'esperienza e dell'incarnazione scelta, per potersi trasmutare definitivamente nella propria Essenza originaria.
In altre parole, rimanendo in uno stato di quiete (se possibile), possiamo vivere momento per momento ricevendo ciò che accade come se fossero tante indicazioni su dove andare, quali persone vedere, quali libri leggere, come direzionare i nostri pensieri, ecc., sapendo che ognuna di queste esperienze ci serve per imparare l'Accettazione di vivere lungo un sentiero in cui siamo guidati dall'Anima. Così maturiamo la consapevolezza di lasciarci andare verso la trasmutazione in un Essere di Luce, pur rimanendo in questa Terra ed aiutando gli altri a fare altrettanto, solo con il semplice esempio.
Auguro a tutti di trarre il meglio da queste giornate!
Stefania Ashtalan Marinelli
 

 

domenica 3 novembre 2013

04.11.2013 - L'IMPERATORE, LA LAMA N. 4 - RADICARE IL NUOVO NEL QUI ED ORA

TAROCCHI RIDER WAITE
 
 
Nel giorno 4 del mese di novembre, dopo un intenso weekend a livello energetico, grazie all'Eclissi di Sole e alla Luna Nuova in Scorpione, troviamo la Lama n. 4 nella Ruota dei Tarocchi: l'Imperatore.
Le particolari configurazioni di Sole e Luna ieri hanno messo in gioco molte dinamiche emozionali, svelando e scoprendo ciò che forse fino ad ora non volevamo vedere per pudore, per paura, per senso di colpa, per mancanza di fiducia nella nostra libertà personale. Anche se apparentemente nulla è cambiato nella forma, dentro, il nostro universo individuale è andato incontro ad un nuovo assestamento. Del resto ieri è stato un giorno 3, numero che si apre ad accogliere le novità, entrando nella gestazione di una nuova realtà che troverà spazio formale nel 4, il numero della Terra, della Radice, della Manifestazione nel Qui ed Ora, di cui l'Imperatore è simbolo e Arcano.
Oggi vediamo manifestarsi tutte le intenzioni energetiche di questo weekend di grande meraviglia e profondo cambiamento. Il numero 4 ci permette di radicare la luce dell'intuizione della nuova realtà nel nucleo di cristallo della Terra, perché essa diventi il domani verso cui stiamo andando, che si manifesterà appena tra due secondi. L'Imperatore ci indica quindi la nuova funzione che svolgiamo oggi, consci delle nostre scelte, responsabili della nostra vita, co-creatori consapevoli di ogni singolo evento che incontriamo sulla strada.
 
Stefania Ashtalan 

mercoledì 30 ottobre 2013

LA PAPESSA E L'IMPERATRICE NEI TAROCCHI - FEMMINILITA' TRA AUTOREVOLEZZA ED ACCOGLIMENTO

 
La Donna nel mondo dei Tarocchi viene rappresentata principalmente attraverso due precisi archetipi: la Santa e la Regina - dedita quindi al culto del Potere Celeste oppure del Potere Terreno.
Stiamo parlando rispettivamente delle Lame n. 2, la Papessa, e la n. 3, l'Imperatrice.
Ricordiamo che la Ruota dei Tarocchi inizia con la carta n. 0/22, il Matto, simbolo dell'Anima che progetta una nuova incarnazione, prendendo in considerazione gli strumenti a sua disposizione per fare determinate esperienze (Lama del Mago/Bagatto).
Ecco che le due Lame successive richiamano la figura femminile, come contrapposizione alle prime due figure maschili:
- la Papessa a fare da contraltare alla Follia sradicata del Matto, mettendolo a confronto con il Libro della Legge (che la Papessa tiene appoggiato in grembo) che regola il Mondo fenomenico dentro cui l'Uomo ha scelto di vivere per accumulare esperienze e liberare se stesso dalla prigionia delle illusioni della densità;
- l'Imperatrice quale gioia propositiva che premia il lavoro del Mago/Bagatto, così seriamente impegnato a rendere la sua vita fruttuosa attraverso un duro lavoro. L'Imperatrice vuole insegnare al Mago/Bagatto-Uomo che la vita è leggerezza dell'essere, è vibrazione positiva, è fluidità data dalla Fede in Dio, che permette di accogliere gli eventi quali tasselli di un sentiero verso Casa.
 
Figure femminili come silenziose insegnanti del maschile, che chiedono in questo Qui ed Ora di essere riconosciute per la Forza Pacifica che l'Archetipo Donna ha dimostrato dall'inizio della nostra civiltà umana ad oggi.
 
Stefania Ashtalan
 
 

lunedì 28 ottobre 2013

28.10.2013 - IL MAGO NEI TAROCCHI - GLI STRUMENTI DELL'ANIMA

Oggi è  il giorno 28 del mese di ottobre, la cui somma dà 10, che si riduce ulteriormente a 1. Siamo all'inizio di un nuovo giro di giostra nell'archetipica Ruota dei Tarocchi. Questa, se vista come la storia della nostra Anima nel suo trasmigrare tra le incarnazioni alla ricerca di un percorso di comprensione per ritornare all'Unità del Cuore Divino, diventa un insieme di tappe fondamentali, le singole Lame, che esaminate una ad una ci donano piccole intuizioni sul nostro stesso percorso.
La Lama n. 0, il Matto, è già stata esaminata nel post scorso, come simbolo stesso dell'Anima disincarnata che si riavvicina all'idea di scendere ancora nella densità materica per affrontare nuove sfide evolutive. La nostra Coscienza inizia quindi a prendere in esame lo scenario in cui incarnarsi, scegliendo i genitori, che saranno due persone perfette per donarci tutte le caratteristiche genetiche e di stirpe per permetterci di svolgere la nostra storia al meglio. Essa sceglierà anche il luogo, la nazione in cui incarnarsi, perché anche questo è un fattore fondamentale, per i retaggi culturali in cui andremo a mettere in scena la nostra esistenza.
Poi la Coscienza esamina gli strumenti a sua disposizione per vivere al meglio le sue sfide, e qui incontra il Mago, che rappresenta tutte le potenzialità che potremo portare a manifestazione. Il Mago ha a disposizione sul tavolo davanti a sé i 4 semi (Denari, Coppe, Spade e i Bastoni che stringe nella mano destra). Attraverso la maestria accumulata nelle passate esistenze, egli saprà dosare l'uso del giusto strumento nel momento più opportuno. Ovviamente, più saremo collegati con la Sapienza dello Spirito, più ci sarà possibile fare ottimo uso dei talenti a nostra disposizione.
Il Mago è il testimone del legame tra lo Spirito, il principio inalterabile di luce che ci abita, l'Anima, al suo servizio nella sua leggerezza eterica e tramite verso il mondo della densità, ed il corpo, quale strumento fondamentale per mettere in atto e manifestare noi stessi in base al Disegno Divino a cui ci siamo iscritti.
Stefania Ashtalan

martedì 22 ottobre 2013

22.10.2013 - IL MONDO ED IL MATTO - OMEGA ED ALFA, FINE ED INIZIO - LA NOSTRA PROSSIMA VITA


TAROT RIDER WAITE
 
 
La Lama dei Tarocchi n. 21, il Mondo, conclude il giro completo della Ruota dell'Esistenza così come viene raffigurata da questi Arcani che contengono in sé tutta la simbologia archetipale dell'evoluzione umana.
Il Cerchio delle Lame si conclude con il Cerchio dell'Uomo, che in realtà è l'Uovo energetico dell'Anima che si risveglia dall'illusione del mondo della materia e porta a compimento la sua avventurosa missione. Paradossalmente questa però non è una conclusione, ma un passaggio verso il futuro, verso il domani, verso la realtà che sarà al nostro prossimo respiro: entriamo in contatto con la Lama n. 22, oppure la n. 0, a seconda di come NOI vogliamo vederla, fine od inizio.
Il Matto è libertà ed apertura, è libera scelta, la difficoltà della libertà, nel sostenere le nostre scelte fino in fondo, contro tutto il mondo che non comprende la nostra bellezza e ci etichetta quale PAZZI. In realtà questa dinamica di contrasto con l'esterno è solo la manifestazione di uno strascico di giudizio che viviamo verso noi stessi. Essa è l'espressione degli ultimi abbagli della nostra mente, che ancora si ribella alla logica spirituale, ma che spero dovrà definitivamente arrendersi, mettendosi al servizio completo dell'Anima.
IO SONO IL MATTO, DUNQUE VIVO!
 
Stefania Ashtalan